lunedì 30 giugno 2014

Ispirazione per un bonsai. Felci.

Dovendo rifare un vaso pieno di felci a causa della crescita veloce, mi stuzzica l'idea di provare a copiare un bonsai, in natura le felci crescono tra le rocce e rimangono piccole, di seguito in natura e nel vaso. Aperta la ricerca della pietre ospitante.




Orto perfetto!

Non mi era mai capitato di imbattermi in un orto cosi perfetto, ma in Alto Adige si! Un piacere da vedere, peccato solo che non sia rialzato di un 40 cm. Ogni famiglia dovrebbe averne uno uguale, con qualche albero da frutto intorno. Bello. 



Caso strano su Abete Rosso.

Capita in natura di vedere cose mai viste, cose piccole che al primo sguardo possono parere normali, che tanto normali non sono. Nelle immagini sotto ho fotografato un Abete Rosso, sul tronco le tracce di una precedente potatura della ramificayione del tronco, eta forse un 12-15 anni, quindi tronco legnoso, eppure vicino alle ferite la pianta ha creato nuovi getti, di solito in un bonsai è praticamente impossibile che cio accada, quando si taglia un ramo sempre dopo una o due gemme altrimenti il ramo con ogni probabilita morira...ed invece se c'è sole e condizioni la regola non è sempre vera.




domenica 29 giugno 2014

Cipressi di qualche mese.

Certo, crescere dei cipressi da seme pensando di renderli bonsai...bisogna essere folli! Comunque quest'anno mi sono imbattuto in una pigna di C.Sempervirens e ho provato a piantarne i semi, con grande sorpresa e senza fatica sono mati una ventina di piccoli cipressi, dopo 4 mesi in ottima salute, lascio passare un anno e poi ci rivediamo per analisi.





venerdì 27 giugno 2014

Ficus Carica.

A maggio 2012 ho fatto la pazzia di comprare tre piantine di Rovere, Fico e Olivastro con internet, di solito uso trovare il materiale per i bonsai in naura, insomma questa volta no.
Concentrandomi sul Fico negli anni ho fatto qualche foto ed ora rivedendole mi piace raccontarne la storia per immagini. Qui di seguito il cartone con le piante quando mi sono arrivate, erano leggermente disidratate e scombussolate, il pacchetto non era proprio professionale e mancava spazio ai rami, ma per fortuna con un paio di settimane tutte le piantine hanno ripreso bene.




Dopo qualche mese, in primavera dell'anno seguente 2013, ho tolto il Fico dal vaso e messo in uno piccolo tagliando un po di radici e cercando di appiattire quelle rimanenti, lo ho lasciato crescere e non lo ho toccato, purtroppo arrivata l'estate ha perso tutti i frutti a causa del caldo e del terriccio che non era giusto! La miscela che ho usato era con Akadama e terriccio organico, troppo organico, poco drenante e si seccava continuamente. Il filo che vedete in foto era un esperimento, io di solito tiro i rami o metto pesi, non uso il filo. 


Salvato in extremis, ricambio di vaso e metto uno di 5 cm piu grande, questa volta non sbaglio terriccio ed azzecco il mix! Cresce ancora, si allunga di 4 cm e produce i frutti. Si vede nella foto a sx.


Ora nella sua livrea estiva, con un paio di foglie gialline, ma i frutti sono tutti su! Cambiato per la seconda volta il vaso, rifatti il mix, ora con altri materiali, se funziona faro paragone tra i vari mix che sto usando per cercare di non usare l'Akadama, che è tanto buona ma anche tanto cara. Davanti, dietro e il tronco, che ha solo 4 rami, sicuramente il prossimo febbraio poto, accorcio e reindirizzo i rami. 







Quale forma per bonsai di Pinus Pinea "Pine Stone"?!


Da tre anni ho di nuovo con me un pino cresciuto in vaso 44 anni orsono, piantato da me quando ero piccino e tanto amorevolmente coltivato dalla mia famiglia. Ha cambiato tanti vasi e molti terricci, è solido e ha un piccolo "pacco" radicale capace di assorbire nutrienti. Penso che sia venuto il momento di dargli una forma e cercare di rallentarne la crescita, ormai è alto circa due metri e tra un po diventera quasi impossibile travasarlo. Sto cercando un vaso che lo possa contenere, dovrei andare sui 70-80 cm di lunghezza per un 20 cm di spessore, forse di piu, il tronco alla base (Nebari) misura 15 cm di diametro.


Per cominciare aspetto la primavera prossima, accorcero tutte le nuove candele per rallentare la crescita sulla sommita, aumentare la ramificazione, in cima ed aspettare che intorno i rami si allunghino, ripetendo per qualche anno dovrei raggiungere il risultato sperato.




Per ora mi diletto ad immaginare come potrebbe trasformarsi da qui ai prossimi 10 anni, per il pino ad ombrello, secondo la mia opinione, non vale la regola del terzo per la posizione dei rami, guardando le immagini in basso di questo esemplare di 85 anni si capisce che tutto sta sopra, dritto come un fuso e leggermente obliquo, poi si allarga e si espande, bellissimo. Ultima foto i pini di Piazza di Siena a Villa Borghese, hanno circa 330 anni!!!




Considerazioni su massa organica per terriccio.

Poi un giorno decido di fare qualcosa e provo a guardare alla spazzatura con altri occhi, mi chiedo che fine fanno tutte quelle risorse che un albero succhia dal terreno?! Minerali e tutto il resto!? Vanno nelle foglie, quindi le foglie sono concime gratis e di ottima qualita. Ci vuole poco per trasformarlo, un po di buona volonta e qualche sacco di plastica nera, bucato qua e la per permettere agli amici vermi di poterlo trasformare ed all'acqua di penetrare. poi ci vogliono circa un anno ed alla fine le foglie si trasformano in ottimo materiale da mescolare al terriccio! Profumato.





Ecco un altro fico cresciuto su una superficie verticale, questa volta su un tronco, tra le fessure della corteccia, chissa come riescono le radici a farsi spazio, se addirittura usano la linfa dell'albero ospite! L'albero che lo ospita è un Gelso (Morus Nigra), da cui abbiamo raccolto quest'anno i frutti per la marmellata, lo rifaremo l'anno prossimo!


Bonsai a Roma

Passeggiando per una via di un quartiere di Roma mi imbatto in due tipiche piante cresciute da sole tra architetture di pietra e mattoni di una villa privata, nella prima foto fa capolino un leccio (Quercus Iex) nella sede dell'inferriata piantata nel travertino e nella seconda foto un bel fico ha piantato le sue radici nel muro verticale tra travertino e mattoni. Il fico dovrebbe avere sui 3 anni, il leccio probabile uno o due anni. Belli!